Pubblicità su Google o Facebook, cosa è meglio nel settore food? Un esempio di successo

Autore: Mario Bisso, 24 maggio 2019 11:39:00 CEST
Mario Bisso

Hai un ecommerce ma i dati di vendita non ti soddisfano? Credi che il tuo sito o i tuoi prodotti non siano conosciuti a sufficienza dagli utenti della rete? Diversi sono gli strumenti per promuoversi online; spesso però è difficile individuare quello giusto e, di conseguenza, allocare bene il proprio budget per gli investimenti in online advertising.

Di certo, se vuoi raggiungere i tuoi clienti, allora il motore di ricerca Google e il news feed di Facebook sono i posti da presidiare. A maggior ragione in un contesto competitivo molto agguerrito come quello del food, è importante supportare la tua pubblicità su Google con una strategia su Facebook.

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È importante tenere a mente che i tuoi annunci Google, infatti, rispondono ad un pubblico di utenti alla ricerca di un particolare prodotto o servizio, spesso con uno specifico intento d’acquisto. Ecco perché è fondamentale stimolare la domanda latente degli utenti attraverso Facebook e sostenere le campagne Google Ads attraverso una pianificazione coordinata. Ma come è meglio usare insieme le diverse piattaforme?

Partiamo da un assunto: Google Ads eccelle quando parliamo di un traffico che esprime un intento di acquisto. Ad esempio, se cerchiamo su Google “comprare farina di grano tenero integrale”, è importante che i tuoi annunci Google compaiano tra i primissimi risultati, attraverso una campagna di ricerca o meglio una campagna shopping.

Per Almaverde Bio abbiamo scelto proprio quest’ultima: 

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In sintesi, il motore di ricerca Google è il primo posto nel quale cominciare a posizionarsi per avere risultati veloci.

Se il tuo brand non è ancora molto conosciuto, allora una campagna con le keyword del tuo marchio non sarà quella che porterà la maggior parte del traffico o delle conversioni, ma il nostro consiglio è comunque di costruirne una. Così facendo ti assicurerai di:

  • pagare poco i clic
  • arginare i competitor che vogliono "biddare" sulle tue keyword brand
  • avere un costo di conversione più basso una volta che gli utenti cominceranno a cercare il tuo brand su Google.

Su Almaverde Bio la campagna brand è quella che genera la maggior parte delle conversioni al costo inferiore:

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Come integrare Facebook alla pubblicità su Google 

Dovendo stimolare la domanda latente dei tuoi clienti, il nostro consiglio è quello di partire con una buona strategia di targeting del tuo pubblico, ancor prima di pensare a quale tipo di campagne utilizzare. Per Almaverde Bio abbiamo:

  • creato un pubblico target lookalike a partire dai contatti a database: è uno dei metodi più efficaci perché trova gli utenti su Facebook con attributi demografici e comportamentali simili a quelli che hanno già interagito con il tuo ecommerce, perché già ricevono le tue comunicazioni o perché hanno già acquistato i tuoi prodotti;

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  • usato delle immagini che hanno un impatto rilevante sulle conversioni: le immagini sono responsabili di circa il 75-90% delle performance su Facebook, e se fatte correttamente quasi non necessitano di copy a supporto. Al di là dei formati disponibili, tra i quali spesso c’è l’imbarazzo della scelta, scegli un’immagine che rappresenti l’idea dei tuoi prodotti e servizi che vuoi che parli di te. Noi abbiamo scelto di usare un canvas dinamico, una creatività che utilizza il feed dati del tuo ecommerce per creare automaticamente un piccolo catalogo dei tuoi prodotti, visualizzabile solo su mobile.
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E adesso vediamo come abbiamo utilizzato Google Ads e Facebook Ads insieme per aumentare le vendite.

Abbiamo costruito il brand con Facebook, lo abbiamo monetizzato con Google

Dalla nostra esperienza, Facebook Ads è una piattaforma fenomenale per costruire la brand awareness e metterla sotto gli occhi di un pubblico a te nuovo.
Se le campagne sono targettizzate correttamente riusciranno a scaldare un pubblico freddo che comincerà a cercare il tuo brand su Google. Per questo è importante costruire una campagna sul motore di ricerca.

Abbiamo sfruttato al massimo il feed dati proveniente dall'ecommerce

Entrambe le piattaforme offrono gli strumenti adatti a massimizzare l’efficacia del tuo feed dati. Su Google Ads lo abbiamo utilizzato per la campagna shopping, perché non c’è niente di meglio che mostrare il prodotto e le sue caratteristiche principali a chi lo sta cercando. Su Facebook Ads, oltre alla creatività “catalogo”, abbiamo utilizzato il feed per creare una campagna retargeting dinamica, per mantenere alto l’engagement verso i prodotti per i quali il pubblico ha mostrato interesse o che ha aggiunto a carrello.   

Conclusioni

Quando si parla di pubblicità su Google o Facebook per un ecommerce food, non si deve pensare a quale sia la migliore o a quale scegliere: è importante usarle entrambe bene, plasmando le specifiche feature ad uso e consumo dei nostri obiettivi.

Per la nostra esperienza con Almaverde Bio, entrambe le piattaforme partecipano attivamente al funnel di conversione e si dividono il budget media con percentuali variabili a seconda del periodo dell’anno o dell’obiettivo della specifica campagna. 

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Topics: ecommerce, google ads, adv online, ROI, almaverde bio, facebook, biologico