Come aumentare la reach organica dei post Facebook

Autore: Mario Bisso, 21 novembre 2019 10.45.00 CET
Mario Bisso

Inutile girarci intorno: chi detta la regole di Facebook oggi è l’algoritmo, il calcolo che “decide” i contenuti visualizzati nel feed notizie di profili e pagine e che, con incessanti modifiche, continua ad avere un impatto significativo sulla visibilità dei brand nella piattaforma. I dati parlano chiaro: la reach organica dei post oscilla tra l’1 e il 6% della fanbase di una pagina. Non solo: maggiore è il numero della fanbase, minore è la percentuale.

Quindi la portata organica è da considerarsi morta? Non è proprio così, ottenere buoni risultati senza investimenti pubblicitari è ancora possibile. Ecco alcuni suggerimenti utili per massimizzare la qualità del proprio piano editoriale in termini di condivisioni, commenti ed interazioni.

Principio base di ogni buona content strategy: privilegiare la qualità rispetto alla quantità. Pubblicare contenuti ad alto valore, capaci di catturare l’attenzione del proprio pubblico.

Formati: privilegiare i video nativi

I video dovrebbero occupare circa il 70% della pubblicazione organica. Largo spazio quindi a visual accattivanti in formato video o minivideo nativi, da caricare direttamente sulla piattaforma (Facebook penalizza fortemente l’uscita dal canale, per questo si sconsiglia la condivisione dei link dal canale Youtube).

 

Facebook Live

Formati interattivi con cui si condividono video in diretta (corredati eventualmente da testi descrittivi), le live aumentano l’esclusività del contenuto. La pubblicazione in diretta permette di vedere il numero di persone che segue il live, i commenti e le interazioni degli utenti. Le live streaming necessitano di una content curation particolare anche degli agenti esterni come ambiente, rumori, inquadrature.

Watch Party

Pensati per coinvolgere la propria fanbase avvisando con una notifica dell’inizio di un video, gli utenti partecipano alla visione in stanza virtuale nello stesso momento, con possibilità di commentare e scambiarsi opinioni, i watch party non necessariamente sono contenuti live o nativi.

Post organici: il restante 30%

Parola d’ordine: semplificare: il restante contenuto delle pagine dovrebbe essere composto per il 20% da post classici: testo e immagine, ma vengono privilegiati anche post di solo testo, con domande dirette che stimolino la risposta e l’engagement.
In ultimo, come già sottolineato, si consiglia di ridurre al minimo la pubblicazione di post con condivisione di link (10%), soprattutto se condividiamo notizie di scarsa qualità e non in linea con la fanbase.

Topics: social, facebook, social media, digital, digital strategy, like