Il made in Italy? È tutto da comunicare!

Autore: Francesco Ferro, 17 giugno 2019 12.31.46 CEST
Francesco Ferro

È un’espressione che tutti noi sentiamo ormai ogni giorno, ammantata di un grande peso simbolico. Ma cosa significa esattamente “saper fare italiano”? Potremmo dire che è saper creare il bello e allo stesso tempo il funzionale; avere l’abilità tecnica e l’agilità di pensiero di dare vita a qualcosa che prima non c’era; avere l’ispirazione e il coraggio per essere imprenditori in un mondo che non conosce limiti di mutamento. Soprattutto, significa non avere timore di farsi promotori del nuovo e, anzi, fare un primo passo verso un orizzonte futuro.

Insomma, il made in Italy equivale a innovazione e qualità, dalla moda all’artigianato, dal food alla meccanica; è una risorsa senza eguali, che rende riconoscibile e automaticamente di valore un prodotto italiano rispetto a un altro dello stesso settore. Ecco perché è fondamentale per un’azienda gestire e tenere sotto controllo una filiera rigorosamente certificata. Ed ecco perché è altrettanto importante avere la possibilità di comunicarlo.

È proprio di questi ultimi giorni il ritorno in auge di una proposta già avanzata in passato, tramite un emendamento al Decreto crescita dell’attuale Governo: l’inserimento sui prodotti italiani della dicitura “made in Italy” accompagnata dall’emblema stellato della nostra Repubblica. Questo varrà per determinati settori e tipi di merci, e a certe opportune condizioni. Ma si propone anche di attribuire un ulteriore marchio “100% Made in Italy” a quei prodotti che sono il frutto finale di materie prime italiane e di una filiera interamente gestita sul territorio nazionale.

Proprio questo legame con il territorio non può essere infatti soltanto fisico, ma innanzitutto culturale e di attitudine: è solo così che, per chiudere il cerchio come l’abbiamo iniziato, il made in Italy diventa non soltanto un’espressione indeterminata, ma la manifestazione per eccellenza del nostro Paese, che deve farne la base della propria identità.

È la più grande opportunità per un brand che desidera costruire la propria storia e di conseguenza posizionarsi con forza nella sfida quotidiana del mercato, perché nell’innovazione e nella creatività trova una vocazione. È il valore che, comunicato con autorevolezza, rende l’impresa completamente unica e distinguibile da tutte le altre.

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Topics: food, storytelling, branding, marketing, comunicazione, strategy, made in Italy